Googlare con stile…

Già, googlare. Dato che perfino la Treccani sul suo sito internet riporta la definizione del verbo “googlare”, mi permetto di utilizzarlo anche io (vedi: http://www.treccani.it/vocabolario/googlare_(Neologismi)). Puristi della lingua, non offendetevi…

Oltre ad aver invaso il nostro vocabolario, da ormai parecchio tempo Google è entrato a far parte della vita quotidiana di quasi tutti, in particolare le persone che ogni giorno devono utilizzare un computer per questioni di lavoro.

Inutile dire che questo è particolarmente vero per gli interpreti e i traduttori, dato che Internet rappresenta una vera e propria miniera d’oro per avere accesso ad informazioni cruciali e necessarie per tradurre al meglio qualsiasi testo o discorso.

google-zip

Che si tratti di terminologia specifica o tecnica, collocazioni verbali o lessicali, regole grammaticali, controllo della sintassi o verifica di un’espressione idiomatica, molte volte quando devo tradurre qualcosa o prepararmi per una conferenza, mi ritrovo con almeno 8-9 schede di Chrome aperte e impostate sulla homepage del motore di ricerca più famoso di internet.

La cosa è preoccupante soprattutto valutando l’impatto ambientale di tutte queste ricerche, dato che secondo alcune stime una ricerca su Google utilizza una quantità di energia equivalente a quella necessaria per tenere accesa una lampadina da 60W per 17 secondi (http://techland.time.com/2011/09/09/6-things-youd-never-guess-about-googles-energy-use/). Considerando questo, assieme a tutti i blocchetti di appunti usati per le esercitazioni di consecutiva, le ricerche su internet rappresentano sicuramente uno degli elementi che appesantisce maggiormente la mia impronta ecologica.

In ogni caso, senza pensare (troppo) a tutto questo, Google è uno strumento prezioso per chi deve tradurre. Per trovare nel minor tempo possibile e con grande precisione quello che si sta cercando è quindi molto utile conoscere alcuni trucchetti che permettono di perfezionare le proprie ricerche, evitando così di farsi sopraffare dalle montagne di risultati che alcune volte Google restituisce.

Alcuni giorni fa, ho trovato una serie di interessanti trucchetti riassunti in maniera molto rapida e veloce nel poster riportato sotto e quindi ho pensato di condividerlo con voi:

trucchi_google

Personalmente, quelli che uso più spesso sono:

– “Virgolette”: molto utili per verificare modi di dire, collocazioni linguistiche o uso di particolari preposizioni. Se a questo aggiungete anche l’uso dell’asterisco (*) per le parole «sconosciute», riuscirete a trovare l’espressione perfetta anche quando questa vi sfugge momentaneamente di mente;

– site: la funzione «site» è ottima per trovare risultati in un determinato sito o in siti con un particolare dominio (es. site: .uk). Molto utile per perfezionare le ricerche e ridurre il numero di risultati, nonché per preparare i glossari una volta trovato un buon sito di riferimento;

– Tilde: permette di trovare sinonimi di una determinata parola;

– Dash: permette di escludere delle parole dalla propria ricerca.

Se siete a conoscenza di altri trucchetti di ricerca e avete voglia di condividerli, inserite pure i vostri consigli come commento a questo post!

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